venerdì 20 gennaio 2017

"Il Blog delle Stelle" ovvero come lasciare la libertà di pensiero (agli iscritti)

Oggi, 20/01/17, Il "Blog delle Stelle" si è deciso a dare una "Risposta alle domande frequenti sul MoVimento 5 Stelle in Europa"
Se posso Vi consiglio di leggerlo.
<http://www.beppegrillo.it/2017/01/risposta_alle_domande_frequenti_sul_movimento_5_stelle_in_europa.html>
Personalmente quello che hanno postato David Borrelli e (forse) Grillo-Casaleggio mi ha particolarmente colpito , in maniera assolutamente negativa.
Ho quindi deciso di inviare un "Commento certificato" al blog come ho già più volte fatto in passato (quasi sempre con apprezzamenti positivi) contrastando quanto scritto dal Borrelli  e le sue (penose  quanto fantasiose) "scuse".
Del mio commento è rimasta solo la parte finale (dal 5° punto in avanti).
Forse che la prima parte era troppo offensiva e scurrile?
Per far comprendere meglio ho deciso di copiare-incollare quanto da me scritto integralmente (su Word) prima dell'invio del commento.

"Caro Borrelli... ma di cosa stai parlando !!!????? 
1°- hai agito fregandotene di tutta la base nonchè in barba ai 7 punti del programma del Movimento: dovevi proprio scegliere di unirCi all'ALDE? Non potevate prima fare un questionario di scelta sul blog per far "decidere" la base?(che probabilmente non avrebbe mai scelto l'ALDE in quanto ultra europeista)
2°- la "votazione di cui parli è quasi sicuramente "manovrata" dal Vs. "Meraviglioso programma Rousseau" (a mio parere riescono a votare solo in pochi e "fidati" associati. Io ? mai riuscito!) per cui quando parli dell'80 % di voti positivi mi fai RIDERE (per di più in poche ore sareste riusciti al massimo ad ottenere le votazioni dell'1% degli iscritti).
3°- iL VAFFA preso da Farage ce lo siamo meritati in pieno!!(grazie a te e a tutta l'"elite" del movimento che sta iniziando a fare quello che vuole ..)dopo il "Ciaone" che precedentemente abbiamo (avete) fatto a lui
4°- anche il VAFFA dei verdi è merito nostro. Prego, riguardati quanto scritto nel post dove Paolo Becchi si accaniva sul V-ALE : "...i Verdi, per tutti i motivi espressi in precedenza, non sono chiaramente un'opzione credibile e praticabile per un Movimento che vuole essere una forza di rottura verso le politiche imposte fino ad oggi da quest'Europa.."
5°- provare a far entrare un qualche partito europeo attualmente presente in altri gruppi ??
6°- Valutare la possibilità di fare quanto abbiamo già fatto in Italia ovvero proseguire nel gruppo dei non-iscritti? anche con il rischio dell'invisibilità parlamentare a Bruxelles io (e molti altri, credo) avrei preferito proseguire così piuttosto di tradire le idee originali del M5S.
7°- Giacchè hai detto che l'ALDA sotto- sotto era intenzionata ("assurdo ahahah..") a lasciare libertà di Movimento ai 5 stelle, hai provato a bussare alla porta della Le Pen (e Salvini) che almeno ci hanno (a suo tempo) invitato pubblicamente e che hanno molti più punti (a livello europeo) in comune con noi (vedi euroscetticismo e no-globalizzazione) ?  
Ah no, dimenticavo, avete mandato Affan… anche loro.
Saluti

The Captain

In effetti devo aver esagerato con i VAFFA (e poi è Grillo a detenerne il copyright...)
A voi l'ardua sentenza.
il Voster Semper Voster
The Captain

mercoledì 18 gennaio 2017

Ciò che "media-mente" crediamo è falso ?

La Democrazia si basa su dei principi ed uno di questi è la LIBERTA', o almeno così dovrebbe essere.
Tra le Libertà, elencate o meno dalle varie costituzioni, quelle che non mancano mai sono quella di stampa (e per estensione quella di tutti i media) e di opinione, ma le due libertà, nella maggior parte degli stati (anche occidentali), vengono puntualmente disattese.
In effetti, a ben vedere, si dovrebbe dire che entrambe, non sono del tutto scomparse, sono solo "liberamente manipolate".

Dai più antichi imperi quali l'Antico Egitto, l'impero Babilonese o Assiro o Persiano, quello Romano e così via fino alla Prussia di Bismarkiana memoria ed alle più recenti Dittature Nazo-Fasciste e , ancora attualmente (vedi Cina etc;) "Para-comuniste", coloro che governavano, erano molto attenti all'opinione pubblica (fino a due secoli fa veniva ancora chiamata "vox populi")
In generale un regnante, pur basandosi spesso su un "mandato divino" (questo anche nell'europa feudale) doveva comunque cercare di fondare su basi popolari questa tesi e quindi cercava, ove poteva, di influire sui sudditi mediante una diffusione (migliorativa) delle sue gesta o (denigrativa) di quelle dei suoi avversari.

Nelle "Democrazie occidentali" questo non è più possibile, o meglio non dovrebbe esserlo, proprio perchè contrario al concetto di libertà di stampa e di opinione.
Come già molti hanno da tempo compreso (e come il video sopra conferma) la franchigia del pensiero è, al contrario, assai più limitata oggi di quanto non lo fosse nei secoli passati.

La massima concessione che lo stato dà al cittadino è solo una rappresentazione figurata di quello che dovrebbe essere; è la carota sventagliata davanti all'asino che tira il carretto pieno : la povera bestia si sforza a trascinarlo nel vano tentativo di fare la cosa giusta per sè : mangiarsi la carota.
La TV ed i giornali sono il mezzo dei nostri "governanti" per farci credere di essere nel giusto, anche quando commettiamo le più orrende nefandezze.
I governi occidentali, in particolare quelli europei e degli USA con i loro affiliati, proprio perchè non vogliono svelarsi per quello che realmente sono (ovvero delle Dittature oligarchiche) devono operare in maniera molto più subdola che non le dittature vere e proprie (che almeno avevano il merito, se così si può dire, di mostrarsi palesemente con la censura completa).

IRAN, IRAQ, LIBIA, AFGHANISTAN, SIRIA sono solo alcuni dei casi in cui i mezzi di comunicazione hanno operato per ordine e conto dei "poteri forti" e/o dei governi interessati (USA in primis ma non solo, Inghilterra, Francia, Germania e sì anche l'Italia) prima denigrando questi "regimi" all'inverosimile e poi esasperando (se non inventando) minacce fantasma da parte di questi paesi nei nostri confronti.
Gheddafi era un pazzo? Saddam Hussein era un assassino megalomane assetato di potere con un arsenale nucleare e batteriologico? Bashar Al-Assad è un dittatore anti democratico (sebbene sia ancora al potere per votazione plebiscitaria del popolo siriano)?
Quanto di queste notizie era vero? Erano davvero queste le motivazioni che hanno fatto intraprendere le azioni belliche contro (e non " in aiuto di ") questi paesi? O non era piuttosto l'impellente bisogno delle lobbies (del petrolio, delle armi e di tutte quelle che imperano sulla ormai affermata globalizzazione mondiale) di penetrare in un mercato semi-vergine (quando non era troppo "indipendente" come nel caso del petrolio in Libia e in Iraq) quale erano questi stati?
E a cosa hanno portato questi sconsiderati attacchi? Ad una reazione (terroristica) che tutti noi temiamo, aborriamo e colpevolizziamo. A governi fantoccio che non riescono a sopravvivere se non con l'aiuto delle forze NATO (quando queste vengono lasciate sul territorio "conquistato").
Eppure cosa pensava la maggioranza degli occidentali quando sono state intraprese queste azioni di invasione volta alla "liberazione dei popoli sottomessi"?
Non c'è niente da fare, siamo noi (non tutti chiaramente) che fa muovere il carretto, siamo noi l'asino.

Mettiamola così : il cittadino viene raggirato perchè vuole esserlo, crede perchè vuole farlo, Quello che non riesce a credere (e non vuole) è che stiamo vivendo in un sistema di falsa libertà o falsa democrazia, che dir si voglia.
Quello che ci fa credere di essere nel giusto è un artificio della nostra mente. Viviamo in una specie di realtà simulata creata da una matrice ormai ultra-umana : Il Capitalismo Illuminato Istituzionale
I media sono coloro che pitturano la realtà voluta dal Mercato Capitalista Istituzionalizzato (ormai radicato in profondità nelle attuali fac-simili-democrazie).

Anche senza tirare in ballo le influenze che hanno avuto sulla preparazione psicologica alle guerre o a quella di propaganda contro futuri (ma anche passati) pseudo-nemici quali la Russia, Cuba ed altri paesi "socialisti" del Sud America, si può dire che il quadro che dipingono continuamente attorno a noi occupa tutti i 360° della nostra visione.

Nel pensiero politico, nel pensiero economico-istituzionale (PIL-Spread-Governance etc; tutti "rating" portati assiduamente alla ribalta dai mezzi di comunicazione con un martellamento efficace, atto a far "digerire" tributi e sperequazioni economiche altrimenti inaccettabili), nel pensiero razziale, in quello lavorativo e finanche in quello personale: ovunque guardiamo il nostro "modo di essere" è fortemente influenzato dai media o, per derivazione, dal senso comune della gente che ci circonda.

Faccio un esempio :
-Se menziono in questo Blog un extracomunitario centro-africano chiamandolo "negro" o "nero" chi mi legge pensa immediatamente che sono un razzista. Assolutamente falso (che ci crediate o no) ma così è se vi pare . Eppure fino a non molto tempo fa non c'era un altro modo di chiamarlo, così come non c'era altro modo di chiamare un Marocchino (o forse era meglio chiamarli entrambi "africani" ?) o un Ebreo.
Primo perchè la parola "extra-comunitario" non poteva esistere (non esisteva ancora l'Europa Comune) e secondo perchè non era necessariamente legata al successivo intendimento di "insulto" (diverso poteva essere chiamare "giallo" un asiatico orientale, in quel caso era una offesa voluta).
Ma lo stesso vale (sindacalmente parlando) se dessi dello "spazzino" ad un "operatore ecologico" o parlassi di un bidello ("custode dei locali scolastici").  
Cos'è che ci ha fatto diventare nostro malgrado dei "razzisti al contrario"?

Quando un certo Pasolini venne intervistato riguardo il suo pensiero sui media (ed in particolare sul futuro del rapporto del cittadino con la TV ancora agli albori in Italia) quello che disse, tra le altre cose, fu che (l'effetto che ha) il medium di massa "..... nel momento stesso in cui qualcuno ci ascolta dal video, si instaura in lui un rapporto da inferiore (lui stesso) a superiore (noi in TV), e questo è un rapporto spaventosamente antidemocratico" e poi "...le parole che cadono dal video cadono sempre dall'alto..." e quindi vanno sempre e comunque ad incidere su quello che è il precedente pensiero personale , giuste o sbagliate che siano le idee trasmesse.


Per concludere mi piace citare un estratto (da "Matrix", del 1999) che racchiude in brevi parole (e meglio) quanto da me espresso in questi miei pensieri disordinati:

« Matrix è ovunque. È intorno a noi. Anche adesso, nella stanza in cui siamo. È quello che vedi quando ti affacci alla finestra, o quando accendi il televisore. L'avverti quando vai a lavoro, quando vai in chiesa, quando paghi le tasse. È il mondo che ti è stato messo davanti agli occhi per nasconderti la verità. »
(Morpheus a Neo)
  Voster Semper Voster

     The Captain



Questo Video di Claudio Messora (un giornalista-Blogger di estremo valore e correttezza forse, purtroppo, sconosciuto ai più) da una spiegazione molto interessante sul sistema politico-parlamentare europeo (Vi consiglio vivamente di guardarlo tutto) e sugli errori del M5S (nella parte finale del video). Essendo io un assiduo follower mi sono permesso di scrivere tra i commenti quanto segue: 

1° ) Claudio, Grazie di esistere. Anch'io, come, penso, molti altri, ero solo parzialmente al corrente dei meccanismi del cosiddetto "Parlamento Europeo" (cosiddetto perchè rimango del parere che la stragrande maggioranza dei componenti siano solo dei portavoce <leggi : burattini> delle grandi multinazionali e del sistema bancario internazionale [non solo europeo])
2° ) Se mi hai letto nei miei precedenti commenti sai che ho seri dubbi sulla effettiva regolarità del programma "Rousseau" 3° ) a mio personalissimo parere Borrelli e C. sono colpevoli ma TUTTO il sistema "democratico" del Movimento è da mettere sotto accusa (perlomeno quelli che io considero gli "oligarchi") e tra questi ci metto lo stesso Grillo e Casaleggio (anche se per quest'ultimo potrebbe giocare a favore una possibile ingenuità giovanile). Era più che palese che una scelta del genere era a-s-s-o-l-u-t-a-m-e-n-t-e contraria al volere degli iscritti (e sfido chiunque abbia un pò di coerenza a dire il contrario) o almeno di tutti quelli che hanno almeno una volta letto i 7 punti del programma del movimento(un aiutino ai più "disattenti",guardatevi http://www.beppegrillo.it/europee/programma/) 4°) Lo "scivolone" del M5S è da considerarsi ancora maggiore perchè oltre a dare un calcio ad un "fidato" partner (almeno finchè resterà in Europa) con un voltafaccia clamoroso, dopo la facciata presa dal V-ALE(che comunque era stato a suo tempo contestato sul Blog con accanimento assoluto da Paolo Becchi che diceva "...i Verdi, per tutti i motivi espressi in precendenza, non sono chiaramente un'opzione credibile e praticabile per un Movimento che vuole essere una forza di rottura verso le politiche imposte fino ad oggi da quest'Europa.." ) ed un'altro vaffa dall'ALDE (e che vaffa !) ha avuto l'ardire di tornare "coda tra le gambe" da Farage(che comunque personalmente ammiro) E questo mi porta al 5°) e ultimo punto, ovvero, quali sono i motivi per cui : - non ha fatto come in Italia (magari sbagliando ma credendoci fino in fondo) ovvero andare nel gruppo dei
NON ISCRITTI (scelta che avrei al limite condiviso più volentieri)? - oppure, perchè ha continuato a sputare sulla mano della lega < leggi Salvini > che , almeno sul programma
anti-europeo ed anti-globale ha diversi punti in comune col M5S e che ha più volte teso la mano, appunto,
per portarlo ad una comunione d'intenti nell' ENF ? E lasciamo perdere se molti continuano a parlare di loro
(soprattutto gli stessi media che continuano a dare del "populista" al M5S) e della Le Pen come di ultra-
nazionalisti/fascisti: oggi non esiste più un fascismo nel vero senso della parola, esiste invece una dittatura
"euro-capitalistica lobbista" dalla quale i cittadini europei non riescono più a liberarsi) Enrico (The Captain)
Quanto ho scritto corrisponde al mio pensiero e cioè che "tutto è relativo", anche la trasparenza, la democraticità, l'autenticità e la correttezza del M5S, per sfortuna degli molti iscritti sconosciuti (leggi : quelli ai "piani bassi") del Movimento.
Voster semper Voster
The Captain

sabato 14 gennaio 2017

Unione Europea ? Quale Unione ?

EUROPA : un semplice nome dai mille significati :
1) Nome mitologico della figlia di Agenore, re di Tiro (città fenicia) rapita ed amata da Zeus, vero solo per le favole.
2) Continente della terra : falso poichè è un tutt'uno con l'Asia (per cui al limite dovrebbe chiamarsi penisola Eurasiatica) .
3) Unione di popoli di razza europea : falso, almeno in parte; Italioti, Baschi, Ioni, Pitti, Iberi, Sami ovvero popoli autoctoni antecedenti le svariate invasioni indo-europee convivono con le prime popolazioni indoeuropee di antico lignaggio caspico (Celti a loro volta suddivisi in Galli, Britanni, Pannoni, Galati, Scoti, Angli, Dori, e altri) il tutto rimescolato nuovamente con le ultime invasioni barbariche Germaniche (Sassoni, Franchi, Alemanni, Vandali, Goti etc; con tutte le varie suddivisioni interne) e Slave (anche questi popoli con differenti origini geografiche ma tutte orientali-asiatiche). Per cui di quale unione parliamo ?
4) Insieme di popoli con una comune religione: neanche questo è esatto. Cristiani Cattolici, Ortodossi, Protestanti, convivono con Mussulmani Sunniti ed, in parte, Ebrei
5) Unione linguistica (vero solo in parte) : non voglio considerarla tra le componenti di "unione" perchè nonostante tutte le nazioni che si affacciano sul mediterraneo (e non solo) hanno forti componenti latine (francesi, italiani, spagnoli, portoghesi, greci, rumeni) ed in parte anche quelle del centro e nord europa hanno alcune derivazioni linguistiche dal latino (tedesco ed inglese in primis), molte delle lingue nordiche sono derivate da quella germanica (tedesco, anglosassone, olandese, danese, e alcune lingue dei paesi dell'est europa).

Senza voler tener conto degli idiomi slavi, albanesi o turchi. 

Ma allora che cos'è questa EUROPA ? e sopratutto cos'è che "unisce" queste nazioni europee di cui stiamo parlando? 
Qual'è un tratto che accomuni la quasi totalità delle nazioni europee occidentali? 

Probabilmente l'unico vero "marchio di fabbrica" dell'europeo può ridursi, se così vogliamo dire, alle ideologie comuni (filosofiche, sociali, politiche ed economiche)
dovute all'assiduo scambio di informazioni (volute o imposte) tra le nazioni. 

Volendo farne un sommario (molto coinciso) si può dire che 
cultura ellenica-romana, 
feudalesimo (e cristianesimo medioevale), 
rinascimento, 
istituzione dello stato moderno, 
colonizzazioni (= imperi economici), 
rivoluzione scientifica-culturale e poi industriale, 
sono tutte cose che nei secoli hanno caratterizzato e/o influenzato radicalmente le popolazioni europee. 

Più recentemente direi che il "Pensiero Economico" delle nazioni (traduco : l'ideologia liberista) a partire dal '500 è quello che ha sempre più contraddistinto  le evoluzioni degli stati europei occidentali da tutte le altre nazioni del mondo. 


In questo post non voglio che accennarne l'esistenza (in seguito ne parlerò approfondendo la questione) per cui, a grandi linee, diciamo che potremmo identificare (non del tutto correttamente) il "liberismo" con il "capitalismo" o, meglio ancora, con l'ascesa del mondo borghese al potere.
In nessun'altra parte del mondo è avvenuto come in Europa che la borghesia (l'artigiano,il commerciante, l'artista, l'usuraio, il medico etc;) riuscisse a diventare talmente importante da scardinare quello che da sempre erano le "naturali" divisioni di classe ovvero : monarca - pontefice, aristocrazia - ecclesiastici (che nei casi di minore importanza potevano essere anche solo cavalieri e chierici), popolo contadino (da contado) composto da piccoli proprietari terrieri o da un'insieme di abitanti che si occupavano degli appezzamenti per il sostentamento loro e del feudatario proprietario. 
Parimente c'erano i borghesi (da borgo) - e i lavoratori (o garzoni) i quali, pur se comparati ai contadini, ne erano senza dubbio considerati inferiori per importanza (la ricchezza era, allora, strettamente collegata ai frutti della terra).

 "Per venire al terzo membro che compone il reame intero, si tratta dello stato delle belle città, dei mercanti e dei lavoratori, dei quali non conviene fare un'esposizione lunga quanto quella degli altri, giacché non è affatto di alte attribuzioni, perché è di grado servile."  - (Chastellain, Oeuvres, XV secolo)  

Tra i Borghesi:
- la classe degli usurai (diverso era per i proprietari dei monti di pietà o dei monti frumentari che operavano senza scopo di lucro), detti anche "Ebrei" (ma anche "Lombardi" e "Fiorentini" in tutta Europa) per la storicità della loro attività, erano mal-sopportati per motivazioni teologiche cristiane (i musulmani lo consideravano come un vero e proprio crimine tanto da meritare la pena di morte)
- I mercanti erano sempre stati equiparati a loro poichè, logicamente, compravano ad un prezzo per rivendere ad un altro (superiore) e quindi "lucravano" sul prodotto altrui
Gli artigiani (costruttori, muratori, disegnatori, architetti, ingegneri, medici, etc:) erano sempre in una posizione precaria, tanto da doversi spesso riunire in associazioni che potessero limitare la concorrenza di esterni ed organizzare (per quanto possibile) le commesse dei clienti a più confederati, (es: le "loggie" degli architetti-edili).

Dal XV secolo le cose iniziarono a cambiare sopratutto per merito delle città italiane con le Signorie (= Borghesi al potere) 
Dal rinascimento in poi tutte le classi sin qui menzionate fecero un balzo di qualità enorme. 
In particolare quelle legate direttamente al denaro (al "capitale" appunto) con la nascita delle istituzioni bancarie (banchi dei pegni, casse di prestito, banche vere e proprie) che diedero vita ad un cambiamento epocale : la trasformazione da economia rurale-contadina a economia di scambio.
Era iniziato il "proto-capitalismo"!

Questo andò a colpire ogni classe sociale, inclusi gli agricoltori.
Prima di allora (e, in alcuni luoghi, per qualche secolo ancora, fino alla rivoluzione industriale) la popolazione rurale aveva contatti limitati con il mercato; ciò avveniva solitamente per la vendita delle eccedenze del raccolto (quando c'erano) o per la lavorazione di prodotti tessili (lana) per i mercanti di città. 
Questo dava modo alla contadino di procurarsi la poca moneta di cui necessitava. Ove questo accadeva, la produzione risentiva delle oscillazioni del mercato stesso (cioè della richiesta) in maniera che oggi ci sembrerebbe strana : Quando il prezzo era basso la famiglia "doveva" produrre molto (per procurarsi i soldi necessari), quando il prezzo (quindi la richiesta da parte del cliente) si alzava la famiglia produceva poco, perchè poco bastava ad ottenere la quantità di denaro richiesta.
Una specie di "economia al contrario" che dava più importanza al tempo (alla vita presente) di quanto non lo desse al denaro (ipoteca sul futuro)

Ciò permise agli stati europei di mantenere una situazione di status quo economico tra il vecchio sistema ed il nuovo finchè non arrivò l'illuminismo e la conseguente rivoluzione industriale.

Da allora tutto divenne Liberismo-Capitalismo che non permetteva di perdere tempo ma induceva moralmente a dare tutto sè stesso per l'accumulo del capitale, della ricchezza : "il tempo è denaro".
Questo avveniva solo in Europa, e da qui si propagherà in tutto il mondo per mezzo delle colonie esistenti (Gli Stati Uniti sono nati sotto quest'influsso e con basi strettamente borghesi-massoniche) 

Quindi , tirando le somme, cosa penso di questa unione europea ? 
Penso che la molteplicità dei popoli che la compongono sia un arricchimento fantastico, e che tutti dovrebbero poter circolare liberamente scambiandosi le rispettive opinioni.
Penso che la globalizzazione porterà comunque ad un avvicinamento dei popoli (europei e non) con la speranza che un giorno uno possa dire che è figlio del mondo (e non soltanto dell'europa).
Penso che un Italiano o un tedesco o un'inglese o un francese sarà sempre visto con diffidenza e/o con ammirazione (per diversi motivi chiaramente) ovunque vada nel mondo, e non solo in Europa. 
Credo che uno spagnolo, un'italiano, un francese e un greco non siano persone diverse tra loro ma neanche diverse da Inglesi, tedeschi, olandesi o Cechi e slovacchi e, che ci crediate o no, neanche troppo diverse da popoli più lontani quali russi, indiani, americani (tutti), giapponesi e cinesi. Quello che ci differenzia sono gli stereotipi o il modus vivendi a cui tali popoli sono stati abituati.
Amo gli spagnoli, gli inglesi, i tedeschi, i greci, i francesi e gli olandesi in quanto tali, con le loro differenze da noi italiani e non per una encomiata (sopravalutata) unione europea. 
Credo che l'unione europea sia solo un artificio economico-bancario del tutto anacronistico in un mondo in continua evoluzione (o involuzione, che dir si voglia). 

Penso che questa Europa tornerà ad essere la solita europa di sempre mentre la cosidetta Unione Europea è destinata a cadere insieme all'avvento del post-capitalismo (e quindi alla caduta del suo "marchi di fabbrica"). 

Quando (spero presto) la popolazione mondiale si sveglierà dal torpore che la sta attanagliando da decenni, il sistema (l'intero sistema) economico-sociale esistente collasserà su se stesso come le torri gemelle a New York.

L'Europa si potrà dire "unita" solo se e quando dovrà affrontare un nemico comune oppure quando i tedeschi inizieranno a non comportarsi più da tedeschi, gli italiani da italiani, i francesi da francesi, gli inglesi da inglesi e così via.... personalmente, per entrambi i casi, auguro che non avvengano mai.

Voster Semper Voster 
The Captain

P.S. non ho volutamente considerato L'unione europea in senso politico (vedi parlamento etc;) in quanto non riesco proprio a dare un senso a questa istituzione priva di potere, asservita com'è ai poteri economici (ved. società multinazionarie) e bancari (in primis Bundersbank) 


giovedì 12 gennaio 2017

IL BLOG (3 ANNI DOPO) : RESET

3 anni sono passati dall'ultima volta che ho buttato giù qualcosa su questo scalcinato blog.
In questo tempo la  mia vita è radicalmente cambiata, capovolta, nei valori come nelle (in)certezze.
Il caos imperante ha ormai intaccato quelle cose certe che erano l'appiglio della mia sanità mentale.
La cosa che più è cambiata è la mia percezione negativa del mondo che mi (ci) circonda. In peggio.
No non sto ancora impazzendo, mi sto evolvendo.
E' per questo motivo che ho deciso di riprendere a postare.
Da adesso in poi però lo farò in maniera diversa. Anche questo Blog merita di evolvere, se non graficamente, almeno come contenuti.
IL PENSIERO RELATIVO non merita di essere un Blog da leggere come un passatempo o come semplice conoscenza dei pensieri di un pazzoide (quale potrei sembrare).
Merita di diventare un BLOG COMUNICATIVO, PARTECIPATIVO E, SE POSSIBILE, DI FORTE CONTRASTO TRA IDEE DIVERSE.
Per questo motivo sono speranzoso che CHIUNQUE incappi in questo Blog e lo legga, invii le critiche più diverse ai miei post e si voglia confrontare con me o con chiunque commenti, il più apertamente possibile.
Nella mia pazzia ho intenzione di inviare i post ad altri Blogger (questi sì veramente importanti) cui non sto a fare l'elenco sperando che mi onorino di dare almeno un'occhiata a quanto, di volta in volta, scriverò.
E' chiaro che non arriverò mai ad un numero di followers decente ma fa lo stesso.
Il PR non è nato per fare proseliti ma per dare sfogo al mio pensiero "libero" e così continuerò a fare.
Pochi giorni fa mi sono sentito tradito dai vertici del M5S di cui ho più volte (vedi post precedenti) tessuto le lodi, in particolare la mossa di volersi aggregare ad un gruppo europeo europeista (scusate il gioco di parole) quando è sempre stato palesato dal Blog del Movimento una tendenza anti-europeista.
La cosa mi ha provocato un senso di deja vu , emozioni (per lo più sconforto) già provate con altre fazioni politiche.
Da qui un'altra motivazione di riprendere in mano il Blog.
Dire la mia, punto per punto, su quello che IO (e solo io) penso su determinati argomenti (politici, scientifici, razziali, filosofici, etc;) o su quello che si dovrebbe fare.
Da questo momento in poi I post saranno (quando potrò) il più coincisi possibili e gli argomenti che andrò a trattare saranno (in qualsiasi ambito) anche scabrosi (sempre che il WEB non voglia oscurarmi per villipendio o per volgarità o altro ancora che possa scrivere di offensivo / lesivo).
Potrò perfino sembrare razzista o sessista o chissà cos'altro, ma non mi importa. So di non essere nessuna delle suddette cose, ma so anche che il pensiero non può essere trattenuto dalle invisibili catene del buon-apparire.
Detto questo Parto (di nuovo) in questa avventura.
Voster Semper Voster
The Captain.

sabato 15 novembre 2014

La colpa

La colpa.
Di chi è la colpa ? normalmente non è MAI nostra.
I politici, gli stranieri, gli statali, lo spread, il club bilderberg, i sudamericani, la droga, i mussulmani, gli assassinii religiosi, i negri, l'ebola, gli omosessuali, l'Aids, gli ebrei, il capitalismo agli estremi, i rumeni, la penuria di lavoro, i sindacalisti, i pelandroni, la classe dirigente, i nulla-facenti, gli imprenditori, gli evasori fiscali, le forze dell'ordine, i preti, i cardinali e il papa ovvero la chiesa tutta, i dogmi "fuori-moda", i terremoti, le estrazioni dal sottosuolo, lo smog, le bombe d'acqua, il clima impazzito, le tasse, l'euro e l'europa, i tedeschi, le banche, la mafia la camorra e la 'ndrangheta, i terroni, gli U.S.A., i cibi spazzatura, i cinesi, gli indiani, la concorrenza sleale, gli zingari, i ladri. E ancora Nord-Sud, Polentoni e Terroni, Romani e Milanesi,  Pisani e Livornesi, Comunisti e Fascisti, Ricchi e Poveri (qualsiasi riferimento al quartetto musicale è puramente casuale), Cattolici, protestanti e ortodossi, Mussulmani sciiti,sunniti e ismaeliti, le caste induiste: cento, mille, milioni di contrasti scandiscono il nostro tempo.
Tutto si accanisce contro il l'uomo, tutto complotta contro di lui.
La situazione diventa insostenibile, imprevedibile e per questo insicura, inaccettabile.
La rabbia monta, e con essa la voglia di ribellione.
"Maledetti !!!!" viene voglia di pensare, "maledetto mondo!!!"
........................... ma chi è veramente "maledetto" ??? ..............
I politici? : non possono fare più di tanto (se anche ne fossero capaci) perchè legati a loro volta dai patti di partito, di costituzione, ed infine europei
Gli statali ?: sono stati cresciuti con l'idea del posto fisso garantito, toglierlo sarebbe un omicidio
Lo spread ?: è una invenzione del mercato capitalista ma segue gli andamenti economici degli stati e, per quanto parzialmente manipolabile, raffigura la fiducia data agli stessi a livello internazionale: volendo o no è la superficie cui ci dobbiamo specchiare tutti i giorni.
I sudamericani, mussulmani, ebrei*, negri*, i rumeni, "gli stranieri" insomma ? Sono venuti in cerca di un posto migliore del loro paese. Colpevolizzarli ? inutile! lo avremmo fatto anche noi (anzi chi può lo sta già facendo scappando nei paesi del nord europa o altrove).
(Nota :  sì io li chiamo negri, ma non, come i buonisti del cazzo vorrebbero fare apparire, in senso dispreggiativo. Loro possono chiamarmi "bianco", "pallido", "candeggina", "fantasma", "incolore", o in qualsiasi altra maniera, io non mi offenderei, proprio perchè sono comunque consapevole ed al limite fiero di essere "slavato". E questo dovrebbe valere per loro come per me. Infine ai "miei tempi" chiamare "negro" un uomo di colore non era assolutamente un'offesa , se non era accompagnato da "sporco" chiaramente... e questo vale per gli ebrei ,  oppure chiamarli "ebrei" oggi è diventata un'offesa ?)
I sindacati ? i danni che potevano fare li hanno già fatti. Ora ne paghiamo (tutti) le conseguenze, ma ce lo meritiamo.
Al posto di uno stato meritocratico ci tocca (giustamente) uno stato nepotistico/parassita ed un potere proletario annullato, in quanto ormai capace solo di demandare le proprie rimostranze a coloro che MAI hanno lavorato, sudato, faticato per il pane quotidiano, ovvero ai sindacalisti.
La mafia e le altre organizzazioni malavitose (io ci infilerei anche le banche tra queste)? Bè loro sono un prodotto della nostra vigliaccheria. Credete che se la Napoli buona si ribellasse TUTTA contro la camorra questa non sarebbe sconfitta? purtroppo (o per necessità) è una convivenza che la città ha ormai inglobato nella norma, nella quotidianità dell'esistenza, e questo vale per i siciliani così come per i calabresi e pugliesi (vedi S.C.U.), al limite ci si dovrebbe preoccupare per le altre regioni del nord cui sembra "oggi" essersi espansa la malavita organizzata. Ma io ricordo di certi "bravi" nei Promessi sposi .... che con queste organizzazioni avevano una certa somiglianza ..... quasi duecento anni fa.
A livello Globale ....
Il Club Bilderberg e il capitalismo agli estremi? sì sembra che stia vincendo ... sembra. Questi "padroni del mondo" assolutamente infallibili si stanno tagliando le palle da soli ; per quanto "pecorone" l'essere umano ha dei limiti (così come la globalizzazione), ma quando lo scopriranno sarà troppo tardi : o l'uno (il cittadino) o l'altro (il mondo) gliela faranno pagare (spero solo che succeda prima con l'uomo perchè con la terra non si scherza), il mondo (o il buon Dio) porrà fine anche ai loro sogni di gloria . Ho in mente un detto: "chi semina vento raccoglie tempesta"
L'ebola, l'Aids, l'influenza aviaria ed altre "pesti" del secolo, di chi è la colpa? dei laboratori chimici militari? delle case farmaceutiche? della "sporcizia" degli abitanti dell'africa? è una "punizione divina per colpire i "gay"?
I disastri ambientali sono colpa del repentino cambio climatologico? o sono colpa della cementificazione?

Potrei continuare ad esaminare tutte (ripeto TUTTE) le problematiche già sopraelencate e mille altre senza trovare una sola via d'uscita se non una guerra globale distruttiva assoluta, ovvero una cura peggiore della malattia stessa.
In tutte le cose che ho elencato (e non ho elencato asteroidi che colpiscono la terra o l'arrivo di extraterrestri infuriati, o ancora l'esplosione di una nova a noi vicina o cose di questo tipo ....)
c'è solo un Minimo Comun Denominatore onnipresente che le unisce : l'uomo stesso

Con le sue innumerevoli "debolezze" di carattere, di brama di potere e di guadagno, di benessere a tutti i costi, il più delle volte a scapito di altri esseri umani o dell'elemento vitale stesso che è la nostra terra, l'uomo è la causa di questi odi, di queste malattie, di queste distruzioni sociali e naturali.
Il "cancro" siamo noi.
Noi siamo gli stranieri o i razzisti, i fascisti o i comunisti, assassini e ladri o vittime e derubati, bacchettoni e blasfemi allo stesso tempo, sfruttatori sfruttati a loro volta, freddi e determinati o sottomessi e timorosi, "bianchi" "neri" o "gialli", donne o uomini, SIAMO SEMPRE NOI.

Da millenni l'uomo combatte l'uomo per un motivo o per l'altro; se non per potere sarà per motivi religiosi o di razza o anche solo di politica. Sempre l'uomo.

Le case costruite dove non si dovrebbe con una cementificazione assurda sono colpa del costruttore per far soldi, ma anche del geometra compiacente, ed infine del committente che vuole vivere in tal posto volendo che qualcuno gli dica che può farlo senza temerne le conseguenze.... poi , quando "un vesuvio" si sveglierà e cinque , dieci, ventimila persone perderanno la vita non si farà altro che ripartire con una "caccia alle streghe" di chi fu colui-che-permise quella cosa e di chi-fece-quella-cosa pur sapendo che non doveva essere fatta.
Genova, a modo suo, ne è un esempio, qui si è arrivati a ricercare il colpevole fino nel regime fascista pre-guerra; ma negli ultimi 60 anni non si poteva porre rimedio agli errori del regime ? e se le cosiddette bombe d'acqua ai tempi del duce non colpivano con la potenza e frequenza di quelli attuali possiamo dare la colpa a Mussolini? Forse a quei tempi , sbagliando, non si erano posti il problema ma noi ? ai nostri tempi? dopo l'alluvione del '70 ce lo siamo posto il problema ? sembrerebbe di no

Possibile che la globalizzazione selvaggia avvenuta dapprima con la caduta del regime comunista in russia, quindi, a seguire, con la camaleontica apertura capitalistica della cina e di quasi tutti i restanti paesi comunisti orientali, infine con l'avvento di Internet non abbia fatto drizzare le antenne a qualche "economista" (dei miei stivali) ?
L'unica parola che questi "Einstein dell'economia" avevano in bocca era "opportunità".
Credevano davvero che il miliardo di cinesi (ora quasi 2) avrebbero subito l'invasione capitalistica senza divenirne a loro volta una forza motrice ?
In fisica esiste un principio detto "dei vasi comunicanti" ma questi cretini harvardiani o non ne hanno mai sentito parlare o (come più probabile) lo hanno bellamente trascurato.
In pratica il principio "fisico" trasportato a quello economico-sociale" direbbe questo: gli stati con la moneta più bassa + con il costo (monetario) umano inferiore + con le minori disposizioni ecologiche + con il maggiore sfruttamento umano tenderanno ad adeguarsi (innalzandosi) a quelli di più alto valore monetario,sociale,ecologico, e questi ultimi a loro volta tenderanno ad adeguarsi ai livelli dei primi (peggiorando il loro livello di vita) finchè il livello dei paesi e le rispettive condizioni non raggiungeranno lo stesso livello.
Era (ed è) compito nostro fare in modo che gli stati emergenti si adeguassero a noi in tutto e per tutto innalzandosi, al contrario di quanto sta accadendo ove siamo noi occidentali che ci stiamo inabissando in un nuovo medioevo.
E la stessa cosa, presto o tardi accadrà nell' europa unita dove l'unica cosa che unisce una miriade di etnie, climi e differenti economie è l'euro. la germania crede di poter proseguire a pompare acqua in un vaso solo (il loro) ma presto o tardi la pressione sarà tale che li obbligherà a cedere, o il vaso comunicante si spaccherà e allora ..... addio europa.
Questo è solo un'altro esempio di megalomania, di potere, di avidità umana a livello nazionale
E cosa dire delle multinazionali? le compagnie petrolifere, quelle per gli armamenti, quelle per il fast food, quelle per le medicine,, quelle bancarie,  qualsiasi compagnia di livello mondiale tende al monopolio assoluto ed al massimo sfruttamento umano-ecologico-animale-monetario per perseguire il più stupido obiettivo di sempre : guadagnare più dell'anno precedente.
Un assurdo no? così facendo avrebbero un aumento esponenziale tendente all'infinito ! ma questo , su questo pianeta , è impossibile ! se anche l'umanità raggiungesse i venti, i trenta, i cinquanta miliardi di abitanti (per assurdo) alla fine i consumatori dovranno fermarsi per mancanza di spazio vitale sulla terra (se non prima per esaurimento degli idrocarburi o della quantità di cibo non più aumentabile), o, al contrario, nel caso delle industrie militari,
per estinzione dell'umanità tutta.
In quasi ogni cosa di sbagliato esistente sulla faccia della terra c'è lo zampino dell'uomo.
Ma , come dicevamo all'inizio : la colpa non è MAI la nostra ................................


mercoledì 5 novembre 2014

Una "predica" a Massimo Fini


Mi è capitato di leggere un articolo di Massimo Fini sul "Fatto Quotidiano"riguardante 
le "sconsiderate" ingerenze di Papa Francesco nello Stato Italiano 
Nell'articolo pari pari dice questo :




Papa Bergoglio ha stufato. La deve smettere di intromettersi negli affari interni dello Stato italiano. La settimana scorsa, ad un convegno, ha dichiarato: «La carcerazione preventiva quando in forma abusiva procura un anticipo della pena, previa alla condanna o come misura che si applica di fronte al sospetto più o meno fondato di un delitto commesso, costituisce un'altra forma contemporanea di pena illecita occulta, al di là di una patina di legalità». Ora, per quanto si voglia dilatare il magistero della Chiesa, non solo religioso ma anche sociale, non può comprendere l'organizzazione giudiziaria di uno Stato. Sarebbe come se un ministro della Repubblica mettesse in discussione il dogma della verginità della Madonna. Non sono affari suoi. «Libera Chiesa in libero Stato» ha detto il conte Camillo Benso di Cavour che l'Italia l'ha fondata, al contrario dei politici attuali che la stanno sfondando. Il che vuol dire che la sfera statuale e quella religiosa devono rimanere ben separate e distinte. E' invece da almeno trent'anni, dall'avvento di Wojtyla, che Papi, cardinali, vescovi e altre sottane hanno il malvezzo di entrare a piedi uniti nelle questioni del nostro Stato. Wojtyla arrivò a lanciare anatemi contro la Lega per le sue pulsioni indipendentiste (da che pulpito vien la predica: la Chiesa ha sempre cercato di impedire in tutti i modi, finché ha potuto, l'unità del nostro Paese) come se un popolo fosse più morale e spirituale se unito invece che trino.
Finché c'è stata la cara, vecchia e mai troppo rimpianta Democrazia Cristiana, quella vera, d'antan, queste intrusioni non erano permesse, almeno su questioni così prettamente statuali (aborto e divorzio sono fatti di coscienza e quindi anche religiosi). Perché i democristiani, anche quando cattolici convinti, avevano la consapevolezza di essere classe dirigente di uno Stato laico e non teocratico.
I politici di oggi invece fanno a gara per baciare le babucce papali, cardinalizie e vescovili convinti di procacciarsi con ciò il voto dei cattolici. Oltre a contravvenire al dettame di Cavour si sbagliano. A parte qualche nicchia in Italia non esistono più cattolici, è sparito, come in tutto l'Occidente, il senso del sacro e la sua assenza si avverte in particolare proprio a Roma, dove il Papa risiede, la città più pagana che io conosca (e questo vorrà pur dir qualcosa). Il cattolicesimo è stato sostituito da forme di superstizione quasi medioevali.
Ma Papa Bergoglio piace. O, per essere più precisi, è un 'piacione'. Io lo definisco «il Renzi della Chiesa». E' destino che i Papi, siano polacchi o argentini, quando arrivano in Italia cadano preda di forme di narcisismo e di protagonismo dove l'apparire è più importante dell'essere. Wojtyla si spinse fino a telefonare a 'Porta a Porta' di Bruno Vespa, arrivando a un passo dal distruggere quel che resta di Santa Madre Chiesa (durante il quarto di secolo del suo Magistero Superstar le vocazioni sono crollate, i monasteri desertificati, i conventi pure e anche le vecchie, care suorine, che io rispetto profondamente perché nel momento del bisogno loro ci sono, forse l'ultimo baluardo di un credo in gravissima crisi, hanno perso colpi). Papa Bergoglio mi pare avviato sulla buona strada. Forse, fra non molto, lo vedremo condurre un talk insieme a Renzi e a Barbara D'Urso. Che male ci sarebbe? Siamo o no moderni?
Massimo Fini - Il Fatto Quotidiano, 1 novembre 2014

Di seguito ho invece copiato quella che è stata la mia risposta-commento inviatagli sul suo facebook :



Buonasera Massimo, come sempre per me vale il motto "ognuno è libero" per cui prendo atto della tua antipatia verso il Papa e la Chiesa tutta . 
Però , giacchè anch'io sono libero (se non mi cancelli questo commento) mi permetto di dissentire ASSOLUTAMENTE dalla tua contorta visione su Bergoglio. 
Pur sapendo (sennò sarei scemo) che questa Cultura Clericale" (nelle alte come nelle basse sfere) esiste solo in apparenza e che sempre più spesso chi PREDICA bene poi razzola male (il doppio senso è voluto)non ritengo giusto :
1° fare di tutta un'erba un fascio" ovvero molti preti, frati e (forse) prelati di alto rango forse sono davvero devoti alla fede (come nel mio caso alla libertà) 
2° Papa Francesco ESPRIME le sue opinioni (Umane e non Divine) nella maniera che riesce meglio e sfruttando le  possibilità che il mondo gli dà (TV,Radio o Web che siano).
Tutto pur di CONCLAMARE IL BENE. 
Seppoi la sua visione o i suoi mezzi ti danno fastidio bè ... allora spara pure sulla Croce Rossa ! 
Non solo, pur essendo da sempre concorde con quasi tutto quello che esprimi (sui libri-TV-
Giornali e Web inclusi  ) ti rendo noto che Bergoglio ha vissuto anche il periodo della 
dittatura militare (con incarcerazioni politiche e "desaparecidos") e che quindi la sua parola 
può essere anche presa come una specie di "rimembranza" per gli italiani. 
Infine ti informo che il Papa può rivolgersi a chiunque (Nazioni o unione di Stati come 
dovrebbe essere l'Europa etc; incluse) poichè il suo è UN APPELLO alla ragionevolezza ed 
all'umanità, quindi alla coscienza dell'individuo che non ha DIVISIONI DI RAZZA-SESSO-
CULTURA E TANTOMENO DI STATO , LAICO O RELIGIOSO CHE SIA. 
Detto questo spero di non averti fatto incazzare nè te nè tutti coloro che ti seguono (di cui 
faccio parte) 
Cordiali Saluti. 
Enrico