giovedì 7 marzo 2013

EMOZIONI

Emozioni 
Questo post lo scrivo sull'onda delle emozioni che in queste ultime settimane mi hanno preso.
Questo post lo dedico a Battisti ed alle "Emozioni" che mi ha dato nei miei primi anni di gioventù.
Questo post lo dedico a me stesso, alla speranza che ancora, nonostante tutto, riesco a riporre sul futuro, ed a chi sta, in qualche maniera, alimentando queste mie aspettative.

Emozionante è stata l'attesa di un voto che (ne ero certo già da mesi) avrebbe cambiato (shockandola) la falsa pudica, statica, pragmatica, fatalistica mentalità degli italiani medi.
Emozionante è stato scoprire che avevo avuto ragione, che il cuore aveva vinto sulla ragione, che gli Italiani ci sono.       Ancora ci sono.

Sono sicuro: se il buon Lucio fosse ancora in vita gioirebbe come me, con noi tutti "Grillini".
Anche lui è stato a suo tempo chiamato Fascista - Anarchico - Comunista a seconda delle circostanze e delle occasioni che inconsapevolmente le idee delle sue canzoni (con Mogol) esprimevano, magari in controtendenza con quelle a loro contemporanee.
Le sue verità, così semplici, spontanee ed al contempo disarmanti, non facevano altro che mettere a nudo le ragioni del cuore e del vivere semplice e non potevano essere accettate così com'erano, dovevano essere strumentalizzate di volta in volta da una e dall'altra fazione partitica.
Anche lui si dovette rinchiudere in un' auto-censura dai media per sfuggire alle maliziosità da cui veniva tempestato ogni qualvolta cercava di chiarire il senso delle sue canzoni (ed anche questo venne considerato dai media come una astuzia per alimentare attorno a sè un alone di notorietà, come se questa fosse derivata dalla mossa di "nascondersi" anzichè dalla incredibile modernità della musica che produceva l'artista)
Battisti, che al suo funerale non volle nessun altro al di fuori dei veri amici/conoscenti. Un funerale semplice.
Ieri Lucio avrebbe compiuto 70 anni e , ne sono sicuro, avrebbe gioito dello scrollone subito da questa apatica Italia.

Per ultimo voglio dedicarlo a me ed a tutti i "grillini" (e chi pensa che sia offensiva la parola "grillino" non capisce niente o è in malafede - così la penso io)
In verità non dovrei autoeleggermi a "grillino" poichè le idee del "movimento" erano già presenti in me sia prima del M5S , che dei Meetup , che del Blog di Grillo stesso.
Però devo assolutamente dare il merito, TUTTO il merito, di aver dato voce alle mie idee, come a quelle di milioni di italiani, a Grillo ed a Casaleggio.
Le hanno portate avanti combattendo (esponendosi in prima persona) e criticando ferocemente (e quindi inimicandosi la cosiddetta "pubblica opinione") la mediocrità della politica e delle istituzioni sbagliate, la putrefazione di una società ormai non solo prostituita al consumismo ma anche, e soprattutto, priva delle emozioni primordiali dell'essere umano.
Non solo il capitalismo sfrenato ha inibito ogni tipo di sentimento forte che non sia rivolto al possesso materiale, all'arrivismo, alla (finta) modernità (un pò come l'asino che segue la carota tenuta dalla lenza del padrone, senza mai poterla raggiungere), ma ha anche eliminato ogni piccolo momento di rilassamento mentale, di riflessione, sostituendolo con un bisogno sempre maggiore di ore lavorative ed organizzative che non concedono spazio ad una vita sociale più intensa di quella che passa dai messaggini via SMS.
Questo imperialismo feudale truccato da moderna democrazia di "Democratico" non ha niente (semmai è schiavizzante) e di moderno ha solo l'Hi-Tech con cui mette in pratica la sua azione vessatoria sul cittadino (schiavo o mezzadro che sia).
Quando Grillo dice che "non si deve vivere per lavorare" ma "lavorare per vivere" ha detto LA VERITA', quella verità di cui ci siamo scordati.

La radicalizzazione di una DEMOCRAZIA DIRETTA senza intermediari politici / parlamentari è ancora assai distante da raggiungere (nonostante le impensabili possibilità che offre lo sviluppo del web) e, ancora per la maggioranza dei cittadini, sarebbe troppo vicina all'utopia anarchica per essere accettata con parere positivo, però quell' "uno vale uno" presente nel M5S è un grande passo avanti nella direzione da me auspicata (diceva un mio amico : se devi sognare, perchè non farlo alla grande ?!)

Infine , parlando di emozioni,  Questo post lo dedico ad un AMICO che ci ha lasciato ormai da settimane, ma non mi ha lasciato del tutto perchè le sue idee sono ancora con me.
Ciao Franco, spero che anche tu possa aver gioito nel tuo nuovo mondo (se c'è) vedendo che davvero "Ognuno è Libero" .... ancora.