martedì 10 gennaio 2012

D come .....

Quante parole notevoli iniziano per la lettera D !
La prima e forse la più importante è "DIO".
La più sacra delle parole, la più fondamentale delle parole.
Il Tutto deriva da Dio, anzi  Dio è Tutto. (o almeno così ci è stato insegnato).
"DIO" è tutto fuorchè relativo.
Il semplice fatto che esiste l'universo lo si deve a Dio, perchè Dio è l'universo intero. Insomma, se non esistesse Dio non esisterebbe alcunchè.
Una parola di questo tipo va trattata con la massima cautela e, se non con deferenza, almeno con il massimo rispetto o parsimonia.
Da parte mia (cristiano-cattolico, non-praticante e ahimè, relativamente credente) cerco di nominare Dio il meno possibile, se non altro per rispetto verso il "Credo" dei fedeli (di qualsiasi religione siano: cattolica, protestante, mussulmana, ebrea, buddista o altre ancora).
Eppure questa parola di valore assoluto viene pronunciata nelle maniere più svariate e per i motivi più differenti.
Certo, viene usata in primis ..
a) nelle preghiere e nelle suppliche dei religiosi e dei "fedeli" (e dei meno-fedeli, ma solo nei momenti di crisi).
Poi però viene usata nelle bestemmie (spesso dalle stesse persone di prima) ......
b) nei momenti di incazzatura per esaltarne il vigore (non serve che scrivo un esempio vero?)
c) in quelli di fervore religioso, specie quando si trasforma in puro fanatismo (Dio approverebbe il martirio se macchiato dall'uccisione di altri esseri umani innocenti, a volte anche solo bimbi, come sovente accade alle vittime di un attentato terroristico?);
d) quando i "benpensanti" la utilizzano per sputtanare gli altri ("Dio punirà quella donna perchè è una peccatrice") senza ricordare che una dei primi insegnamenti del Cristo fu quello del perdono ("Ama il tuo prossimo ...");
e) quando si vuole dare forza alle proprie menzogne come: "...Dio mi è testimone che non ho mai pensato male...(di quello stronzo)" o  "...possa Dio fulminarmi se ho mai ..(desiderato scoparmi quel gran pezzo di gnocca)" etc;
e) come incitamento alla battaglia ("avanti! Dio e la Patria sono con noi!")
f) quando si prega il male altrui ("Dio, fa che a quello gli venga un accidente!", "Che Dio ti fulmini!" ..)
g) per semplici desideri : "Dio fammi vincere al totocalcio .."(ma perchè devi scomodare Dio solo per i tuoi porci comodi ?)
ed altri esempi che non sto qui ad enunciare (sapete, questo post deve pur finire...).
Detto questo posso permettermi di pensare che forse non esiste parola più relativa di "DIO", il che va a cozzare contro quello che vi ho detto in apertura .
Il mio pensiero sulla parola ? : DIO non è una parola.
Dio non è in noi, Dio siamo noi, nel bene e nel male, in quello che è la nostra coscienza e nei nostri istinti. Dio esiste negli occhi di un individuo così come negli occhi di un animale, sia nella preda terrorizzata che nel predatore falemico.
Dio non ha fatto gli alberi e le alghe che semplicemente vivendo ci permettono di respirare l'ossigeno (e quindi vivere a ns. volta) con la loro fotosintesi, per me Dio é gli alberi e le alghe (ovvero anche gli alberi e le alghe sono il ns. Dio, anche se da come li tagliamo/bruciamo/inquiniamo non si direbbe che li trattiamo con il dovuto rispetto)
Forse Dio è il nostro Destino (...altra parola che inizia con D...) ma, come direbbe qualcuno il destino non esisteQuindi Dio non è la sfortuna che ci fa cadere in testa un vaso dal 5° piano di un palazzo mentre ci transitiamo sotto.  In quel momento Dio è il vaso ! Quello che ci manda o all'ospedale o direttamente all'obitorio.
Dio è quella Donna (altra D importante) che ha scelto di portare avanti la gravidanza anzichè abortirmi nei primi mesi, permettendomi di scrivere oggi questo (noioso?) post.
DIO è un pensiero , ma se penso vuol dire che vivo (quando muoio non penso più) quindi DIO è vita , la nostra vita . 
Quindi per me Dio è la mia vita e, per conseguenza, tutto ciò che mi permette di vivere (aria, acqua, terra e calore), che me lo ha permesso in passato e che me lo permetterà in futuro.
Le (mie) conclusioni finali su Dio sono quindi che: Dio è assoluto. l'unica relatività che può avere (per me) sono Io Stesso. 
Lo dice anche la parola:  DIO sono IO celato da una "D" iniziale. 
Hasta la vista.